Partizioni e avvio

Editor grafico delle partizioni

Gparted è uno strumento grafico per modificare le partizioni del disco.

  1. Installare il pacchetto gparted (consultare Capitolo 2, Aggiungere, rimuovere e aggiornare applicazioni).

  2. È possibile avviare l'applicazione da Sistema->Amministrazione ->Editor di partizioni per GNOME .

Abilitare una partizione in Ubuntu

Le partizioni di Windows e tutte le altre dovrebbero essere disponibili automaticamente in Ubuntu. In caso contrario è possibile abilitarle con l'utilizzo dello strumento grafico per la gestione dei dischi.

  1. Selezionare Sistema->Amministrazione->Dischi

  2. Selezionare il disco fisso e fare clic sulla scheda Partizioni.

  3. Selezionare la partizione e fare clic sul pulsante Abilita.

  4. Per smontare la partizione fare clic sul pulsante Disabilita.

Rendere le partizioni automaticamente disponibili

Le partizioni di Windows e tutte le altre dovrebbero essere disponibili automaticamente in Ubuntu. Se non lo sono la procedura seguente renderà le partizioni disponibili:

  1. Leggere la sezione chiamata “Controllare l'utilizzo del disco e visualizzare la tabella delle partizioni”

  2. Per prima cosa creare una directory dove la partizione può essere resa disponibile ("montata"):

    sudo mkdir /media/windows
    							
  3. Successivamente, creare una copia di backup del file di configurazione dei dischi e aprirlo in un editor di testo con i privilegi di amministratore:

    sudo cp /etc/fstab /etc/fstab_backup
    gksudo gedit /etc/fstab
    						
  4. Accodare la riga seguente alla fine del file:

    /dev/hda1 /media/windows ntfs umask=0222 0 0
    [Nota]

    Sostituire /dev/hda1 con il nome del dispositivo corretto per la vostra partizione.

    Se la partizione Windows utilizza il file system FAT32, sostituire nell'esempio precedente ntfs con vfat.

    Se il file system è di tipo FAT32, è sicuro permettere l'accesso in lettura e scrittura. Per fare questo cambiare il valore di umask a 0000.

  5. Salvare il file modificato (un esempio)

  6. I cambiamenti avranno effetto dopo un riavvio del computer.

Eseguire un comando di sistema all'avvio

A volte può essere utile aggiungere un comando personalizzato al processo di avvio così che il computer lo esegua ad ogni avvio. Per fare questo:

  1. Modificare il crontab con privilegi di amministrazione (consultare la sezione chiamata “Root e sudo”):

    sudo crontab -e
  2. Inserire la seguente riga:

    @reboot /home/user/comando
    [Nota]

    Sostituire /home/user/comando con l'indirizzo completo del comando.

  3. Salvare il file e uscire.

Cambiare il sistema operativo predefinito al boot

Per cambiare il sistema operativo avviato in modo predifinito al boot, è necessario modificare il file di configurazione per il boot.

  1. Creare una copia di backup del file di configurazione del boot, quindi aprirlo con un editor di testo:

    sudo cp /boot/grub/menu.lst /boot/grub/menu.lst_backup
    gksudo gedit /boot/grub/menu.lst
  2. Cercare la seguente riga:

    ...
    default 0
    ...
  3. Sostituirla con la seguente riga:

    default X_numero
  4. Salvare il file modificato (un esempio)

Disabilitare/Abilitare permanentemente servizi all'avvio

Sono necessari privilegi di amministratore (consultare la sezione chiamata “Root e sudo”).

  1. Eseguire Impostazioni servizi: Sistema->Amministrazione->Servizi.

  2. Inserire la propria password.

  3. Selezionare/Deselezionare i servizi che (non) si desidera eseguire, poi fare clic su OK.

  4. Per un maggiore controllo sui servizi, installare l'applicazione bum dal repository Universe (consultare Capitolo 2, Aggiungere, rimuovere e aggiornare applicazioni) ed eseguirlo: Sistema->Amministrazione->Boot-up Manager.